Il Governatore Rossi risponde all'appello degli ATA, scaturito dall'assemblea provinciale del 25 settembre
La risposta del governatore Rossi a seguito dell’appello inviato dal Personale ATA delle istituzioni scolastiche di Firenze e Provincia, riunitosi il giorno 25 settembre 2017 in assemblea sindacale.
A cura della FLC CGIL di Firenze
IL GOVERNATORE ROSSI RISPONDE ALL’APPELLO DEGLI ATA DELLA PROVINCIA DI FIRENZE
Cari lavoratori ATA della Provincia di Firenze,
la questione della carenza di personale ATA non è sconosciuta all'amministrazione regionale e di tale problematica si è ampiamente dibattuto in più sedi in questa fase preliminare alla predisposizione del piano di dimensionamento della rete scolastica per l'a.s. 2018/2019, che è una delle poche e residuali competenze della Regione, dato che l'istruzione è una materia di competenza esclusiva dello Stato.
Relativamente a tale problematica, la Regione Toscana è da tempo in prima linea (soprattutto in sede di IX commissione) a chiedere al MIUR che in caso di processi di dimensionamento dovuti a motivi didattici e non al mancato rispetto dei parametri per l'autonomia si possa prescindere dalle tabelle di organico: è proprio l'amministrazione regionale pertanto a non volere un depauperamento delle risorse professionali a disposizione delle scuole.
Naturalmente questo non può che essere considerato un punto di partenza che, in ragione dell'impegno della Regione in favore di una comprensivizzazione degli istituti scolastici su tutto il territorio regionale, non deve trascurare i livelli occupazionali di tali figure che, come avete giustamente fatto presente nel vostro appello, esercitano un ruolo significativo e di tutela dei nostri bambini e ragazzi.
E' in ragione di questo impegno che faremo sentire la nostra voce con il MIUR per rivendicare deroghe in merito alle dotazioni di organico sulla base di quanto sopra esposto.
L'Assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco ha in più di un'occasione sollecitato il MIUR chiedendo garanzie da parte del Ministero sui livelli occupazionali del personale ATA, in particolar modo laddove si dimostrassero insufficienti a garantire il presidio delle funzioni fondamentali. Di tale questione è stato coinvolto in prima persona il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, che tuttavia in più di un'occasione ci ha evidenziato le difficoltà legate sia al blocco degli organici sia al rispetto dei vincoli in materia di bilancio statale che non possono che creare conseguenze a livello di organici, docente e non.
Nel ringraziarvi per avermi scritto, vi informo che l'Assessore Grieco è a disposizione per chiarimenti in merito.
Con i miei più cordiali saluti,
Enrico Rossi
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