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CCNL “Istruzione e Ricerca” 2022-2024: al via la trattativa per il rinnovo del contratto

Per la FLC CGIL è prioritario tutelare i salari rispetto all'inflazione, valorizzare la professionalità di tutti i lavoratori del comparto, equiparare i diritti del personale precario.

27/02/2025
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In data 27 febbraio 2025 si è svolto il primo incontro di trattativa tra Aran e sindacati per il rinnovo del CCNL 2022/24 del comparto “Istruzione e ricerca”.
Una trattativa molto attesa da parte di quasi 1.300.000 lavoratori di scuola, università, ricerca e afam che attendono di veder rinnovato il proprio contratto ormai scaduto da anni.
La riunione è stata aperta dal Presidente dell’Aran, Dott. A. Naddeo, il quale ha fatto presente come l'apertura della trattativa faccia seguito all'avvenuta emanazione dell'atto di indirizzo da parte del ministro Zangrillo. Trattandosi di un primo incontro di apertura nessuna tematica specifica è stata affrontata. Il presidente Naddeo ha annunciato che già dal prossimo incontro verrà illustrato il quadro delle risorse disponibili e sarà concordato il metodo da seguire per il prosieguo della trattativa. 

Per la FLC CGIL è intervenuta la segretaria generale Gianna Fracassi, la quale ha denunciato la grave responsabilità del governo che ha licenziato l'atto di indirizzo a triennio abbondantemente scaduto. E questo avviene in un contesto che ha messo a dura prova il potere di acquisto dei salari del personale di scuola, università, ricerca e Afam. La Segretaria Generale ha proseguito anticipando le tematiche che saranno oggetto delle rivendicazioni della FLC CGIL al tavolo della trattativa:

  • innalzamento delle retribuzioni tabellari
  • avanzamento sul piano dei diritti, con particolare riferimento ai precari, inopinatamente discriminati, a parità di prestazioni. 
  • rafforzamento del ruolo della contrattazione integrativa nazionale e di posto di lavoro
  • valorizzazione di tutte le professionalità 
  • rigetto di qualsiasi ipotesi di gerachizzazione del lavoro docente e di altre premialità legate alla performance. 

La trattativa è stata aggiornata al prossimo 19 marzo.

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