


E’ stata emanata dal Dipartimento della Funzione pubblica la Circolare n. 5/08, sulle linee di indirizzo per l’interpretazione delle norme sulla stabilizzazione contenute nella legge finanziaria 2008, presentata dal Governo ed approvata dal parlamento.
Pur confermando nella premessa la volontà del legislatore “di porre rimedio alle situazioni irregolari determinatesi come effetto dell’utilizzo del lavoro flessibile per esigenze permanenti legate al fabbisogno ordinario….”, come già scritto nella Direttiva n. 7/07, essa introduce vincoli al processo di stabilizzazione che ne rendono molto tortuosa l’attuazione, mettendo in discussione il diritto stesso introdotto dalle due leggi finanziarie:
Nel complesso siamo in presenza di una grave anomalia: una circolare attuativa che, anziché applicarla, esprime un giudizio negativo su una legge presentata dal Governo ed approvata dal Parlamento, aggiungendo vincoli non previsti dalla legge, che di fatto inibiscono il processo stesso di stabilizzazione sul quale il Governo si era impegnato in Parlamento.
Noi, al contrario, continuiamo ad essere fortemente impegnati a chiedere il rispetto e l’attuazione di quelle norme, chiedendo a tutti gli enti e le università di procedere con le modalità previste dalla legge, diffidandoli dal seguire i contenuti di una circolare che va ben oltre e contraddice pesantemente lo spirito ed i contenuti delle due leggi finanziarie cui dovrebbe riferirsi.
Roma, 21 aprile 2008
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