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La Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL è nata nel 2004 con la fusione tra la Cgil Scuola e il Sindacato Nazionale Università e Ricerca. Il Congresso costitutivo si è tenuto dal 15 al 18 febbraio 2006 a Trieste e Portorose (Slovenia). La FLC è, quindi, nata in Europa. La FLC è il sindacato di tutti coloro che lavorano nei settori della scuola (pubblica, privata e scuole italiane all’estero), dell’educazione degli adulti, dell’università (pubblica e privata), della ricerca (pubblica e privata), della formazione professionale, dell’alta formazione artistica e musicale. In un parola, è il sindacato di chi lavora nei settori della conoscenza: dirigenti, docenti, amministrativi, collaboratori scolastici, tecnici, tecnologi, ricercatori, qualunque sia il loro rapporto di lavoro (pubblico o privato), a tempo indeterminato, determinato, di collaborazione, precario. La FLC è nata per riunire in un contesto organico tutto il ciclo della conoscenza, rafforzare la rappresentanza dei lavoratori e le loro tutele, essere il punto di riferimento politico e professionale di un mondo che associa a tante diversità (competenze, profili) tanti punti in comune (i saperi sono uno strumento fondamentale per dare alle persone pari opportunità).
Sede nazionale
Tel. +39 O6 839668OO
e-mail: organizzazione@flcgil.it
Sedi territoriali |
Principi fondamentali
La FLC assume la pace, il ripudio della guerra e il rifiuto della violenza quali valori fondativi della propria identità, basa i propri programmi e le proprie azioni sui dettati della Costituzione della Repubblica nata dalla Resistenza. La FLC ritiene che la conoscenza sia un bene comune e considera l’unitarietà del ciclo della conoscenza elemento essenziale per sviluppare politiche che rendano esigibili i diritti fondamentali dei cittadini.
La diversità culturale è un fattore irrinunciabile per la costruzione di una società democratica. La FLC considera un bene prezioso il patrimonio rappresentato da lingue e culture diverse.
Diritti e doveri
Gli iscritti partecipano alla vita politica complessiva dell’organizzazione e concorrono alla formazione delle decisioni; nei luoghi di lavoro si impegnano a portare avanti una attività professionale coerente con i principi fondamentali.
Democrazia di organizzazione e di mandato
Nella definizione e approvazione degli accordi sindacali, la FLC ritiene vada verificato il mandato dei lavoratori; in assenza di accordo con le altre organizzazioni confederali è vincolante il pronunciamento formalizzato degli iscritti.
Rapporti internazionali
La FLC costruisce rapporti di relazione e di collaborazione con le organizzazioni sindacali e le associazioni di altri Paesi impegnate nella formazione, nella cooperazione e nella solidarietà.
La FLC aderisce all’Internazionale dell’Educazione.
Strutture e forme organizzative
La FLC è articolata in Comitati degli iscritti di luogo di lavoro, Federazioni regionali e provinciali, Federazione nazionale. Gli organismi eletti, ai vari livelli, sono: Comitato Direttivo, Segreteria. La FLC è presente su tutto il territorio nazionale e all’estero, con specifiche sezioni, dove esistono scuole e corsi di lingua e cultura italiana.
Le specificità contrattuali e professionali sono rappresentate da Strutture di comparto nazionali e regionali, Centri di Coordinamento regionali, Comitati e Coordinamenti degli Enti di Ricerca, Forum della docenza universitaria e della ricerca.
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Comparti |
Tessere 2006 |
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Scuola |
158.344 |
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Università |
12.060 |
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Ricerca |
3.580 |
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Alta Formazione Artistica Musicale |
799 |
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Totale |
174.783 |
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Settori |
Addetti |
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Scuola statale |
1.100.000 |
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Scuola non statale |
170.000 |
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Università statale |
112.000 |
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Università non statale |
23.000 |
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Ricerca |
20.000 |
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Formazione Professionale |
18.000 |
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Alta Formazione Artistica Musicale |
9.000 |
La FLC si occupa di: temi di politica generale, politica contrattuale nei settori della conoscenza, lavoro precario, politica internazionale, politiche organizzative, della comunicazione e della formazione sindacale.
Il sistema di contrattazione
I rapporti di lavoro pubblico e privato fanno riferimento al diritto comune e sono regolati dalla contrattazione collettiva. Nei settori pubblici restano di competenza della legge: il reclutamento, la definizione degli organici, l’organizzazione degli uffici.
La FLC stipula oltre 10 diversi contratti. I livelli di contrattazione sono:
Nei comparti pubblici possono partecipare alle trattative i sindacati che superano il 5%, come media fra percentuale nazionale di voti RSU e percentuale nazionale di deleghe sindacali.
Le Rappresentanze Sindacali Unitarie
Le RSU sono elette dai lavoratori nei posti di lavoro su liste presentate dai sindacati; i candidati possono anche non essere iscritti. Le RSU rappresentano, quindi, tutti i lavoratori e sono titolari della contrattazione di quel posto lavoro e di diritti sindacali.
Il risultato nazionale concorre, insieme alle deleghe sindacali, a determinare il grado di rappresentatività sindacale delle organizzazioni sindacali.
Nel 2006 si è votato nella scuola, la FLC è ancora prima con il 33%.
La FLC offre una serie di servizi e facilitazioni che rappresentano un valore aggiunto per i propri iscritti.
La FLC dispone di diversi strumenti di informazione e comunicazione: